Dalla compliance all’innovazione circolare

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Scarica il paper completo e scopri il punto di vista di ACBC su ESPR, circolarità e innovazione end-of-life.

Con l’introduzione dell’Ecodesign for Sustainable Products Regulation, nasce un nuovo paradigma per la sostenibilità di prodotto. ACBC analizza come i brand fashion possano trasformare la compliance in un’opportunità strategica, ripensando materiali, product design, preparazione al Digital Product Passport e modelli di end-of-life.

I settori fashion e lifestyle stanno entrando in una nuova fase di trasformazione. Con l’introduzione dell’Ecodesign for Sustainable Products Regulation (ESPR), l’Unione Europea supera le tradizionali dichiarazioni di sostenibilità e definisce un nuovo framework su come i prodotti devono essere progettati, gestiti e tracciati lungo l’intero ciclo di vita.

Un nuovo paradigma normativo per la sostenibilità di prodotto

L’ESPR non è soltanto un requisito di compliance. È una nuova regola di prodotto pensata per rendere i prodotti sostenibili la norma nel mercato europeo. Il suo impatto nasce a monte, influenzando il modo in cui i prodotti vengono concepiti, ingegnerizzati e realizzati, e si collega agli obblighi a valle, come la gestione dei rifiuti e la Responsabilità Estesa del Produttore.

In questo contesto, il product design diventa una leva strategica. I brand dovranno ripensare le strategie sui materiali, semplificare le architetture di prodotto, costruire sistemi dati affidabili e prepararsi a modelli circolari basati su riparazione, rivendita, ricondizionamento e recupero.

Il footwear è una delle categorie maggiormente esposte a questa trasformazione. La sua costruzione complessa e multi-materiale, il frequente utilizzo di adesivi e la difficoltà tecnica di disassemblaggio rendono insufficienti i miglioramenti incrementali. È necessario un approccio di redesign più profondo per allineare i prodotti ai futuri requisiti di durabilità, riparabilità, riciclabilità e tracciabilità.

Dall’end-of-life a nuovi flussi di valore

La fase di end-of-life non è più esterna al modello di business. Sta diventando parte integrante del modo in cui le aziende fashion progettano, operano e creano valore.

L’ultima ricerca di ACBC analizza come calzature invendute, difettose e deadstock possano essere trasformate in nuovi flussi di materiali attraverso disassemblaggio del prodotto, lavorazioni specifiche per materiale e generazione di materiali circolari. Questo approccio sposta la prospettiva dalla gestione del rifiuto al recupero di valore, permettendo ai brand di ridurre l’impatto ambientale e prepararsi alle future aspettative normative.

Come ACBC supporta i brand nella transizione ESPR

ACBC aiuta i brand a trasformare il rischio di compliance in vantaggio competitivo attraverso un approccio integrato che connette strategia, design, dati ed esecuzione.

Il nostro supporto include

  • Analysis: valutazione del portafoglio prodotti e gap analysis ESPR.
  • Design: linee guida di ecodesign, innovazione dei materiali e re-ingegnerizzazione del prodotto.
  • Data: preparazione al Digital Product Passport, mappatura dei materiali e trasparenza della supply chain.
  • Deploy: modelli di business circolari e supporto alla strategia EPR.

Con l’evoluzione del quadro normativo, i brand che agiranno in anticipo saranno meglio posizionati per trasformare la compliance in innovazione. L’ESPR rappresenta il passaggio da una logica lineare di prodotto a una responsabilità circolare di prodotto, in cui design, dati e strategie end-of-life diventano fattori chiave di competitività.

In ACBC crediamo che l’innovazione inizi quando le aziende sono pronte a ripensare di cosa sono fatti i prodotti, come vengono progettati e cosa accade dopo la loro prima vita.

Quando diciamo Anything Can Be Changed, lo intendiamo davvero.